Piazza Petigax, 1 - Courmayeur

martedì 20 agosto 2013

Sia la mia bocca piena della tua lode,
ed esalti ogni giorno la tua gloria!
Salmo 71,8

martedì 6 agosto 2013

Culti Evangelici a Courmayeur


Chiesa Evangelica Valdese
Courmayeur
Piazza Petigax, 1
Culto Evangelico
ore 17.00


Domenica  11 agosto  


Domenica  18 agosto

Non temere, piccolo gregge; 
perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il regno
Evangelo di Gesù Cristo secondo Luca 12,32

domenica 28 luglio 2013

Courmayeur - Culto Evangelico a cura della Chiesa Valdese

COURMAYEUR

Culto Evangelico
Domenica 4 agosto 2013
ore 17.00


Conferenza di Giorgio Cosmacini

COURMAYEUR
giovedì 1 agosto ore 18.00
Jardin de l'Ange

Giorgio COSMACINI,

presenta il suo libro:
Compassione. Le opere di misericordia ieri e oggi,
(collana Intersezioni 388.), editrice il Mulino, Bologna, 2012
www.mulino.it



Oltre che contribuire a sollevare il peso di antiche miserie, il sentimento della compassione può essere investito in opere di cultura e cura, attuali e diverse? Che forme può prendere oggi la partecipazione all’umana sofferenza?

Compassione: condividere la passione, misericordia, cordialità per i miseri. Dalla tarda latinità attraverso il medioevo cristiano, seguendo i percorsi della religiosità evangelica e laica, della benevolenza e della filantropia, le compassionevoli opere di misericordia – enunciate nel Vangelo di Matteo – sono giunte fino ai nostri giorni. Oggi il contesto sociale è profondamente mutato e il senso di quelle categorie morali può tradursi in comportamenti nuovi e «rovesciati» rispetto alle opere contemplate dall’etica caritativa della tradizione cristiana: così il dar da mangiare agli affamati può ribaltarsi nell’esigenza di sottoalimentare gli obesi, l’alloggiare i pellegrini nel non respingere gli immigrati, o il visitare gli ammalati può problematizzarsi nel coltivare il dialogo con i pazienti.


Giorgio Cosmacini medico, storico, filosofo della medicina, è docente nell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Fra le sue pubblicazioni: «La religiosità della medicina» (2007), «Prima lezione di medicina» (2009), «Guerra e medicina» (2011), edite da Laterza, e «Testamento biologico» (Il Mulino, 2010).



incontro a cura della Chiesa Valdese
in collaborazione con il Comune di Courmayeur
Io aspetto la tua salvezza, o Signore! 
Genesi 49,18

venerdì 26 luglio 2013

Culto Evangelico a Courmayeur

Courmayeur
Culto Evangelico
Sabato 27 luglio
ore 11.15

lunedì 22 luglio 2013

MOSTRA A BRUSSON


martedì 16 luglio 2013

Culti Evangelici a Courmayeur

Chiesa Evangelica Valdese
Courmayeur
Piazza Petigax, 1
luglio 2013

Sabato 20

Sabato 27

ore 11.15

predicazione a cura del pastore Maurizio Abbà


Io so che il mio redentore vive
Giobbe 19,25

mercoledì 10 luglio 2013

un nuovo blog:

ginevravaldese.blogspot.it

venerdì 5 luglio 2013

Meditazione Biblica del pastore valdese William Jourdan

QUANTO TEMPO?

di William Jourdan

«Così dunque ognuno di voi, che non rinunzia a tutto quello che ha, non può essere mio discepolo» 
( Luca 14,33) 



Vita frenetica. Anche nel periodo estivo. Anche quando le città in parte si svuotano, terminate le scuole, anche quando alcune attività sono sospese, si vedono persone che corrono a destra e a manca, in un moto perpetuo, con una preoccupazione sopra tutte le altre: il tempo. Non il tempo atmosferico, ma i minuti che non bastano mai, le giornate che scorrono troppo in fretta, gli appuntamenti che si rincorrono e che non lasciano riprendere fiato. Telefoni che squillano continuamente ed e-mail che raggiungono i destinatari in ogni luogo. E se si domanda qualcosa a qualcuno, la risposta è più o meno scontata: "Non ho tempo!"


Come si fa in un mondo che non ha mai abbastanza tempo, a trovare tempo per Dio? Ma, cosa ancora più importante: quanto tempo vuole Dio? Nel vangelo secondo Luca, si trova questa parola che non accenna a compromessi: Dio non si attende dal credente un po’ di tempo – un piccolo ritaglio tra un impegno e l’altro. Essere discepoli non è questione che si risolve trovando anche tempo per Dio, ma mettendo tutto il tempo che si ha sotto il segno del Signore. La fede non è un "dipartimento" della vita, che si distingue da tutto il resto e che quindi ha il suo posto separato tra gli appuntamenti in agenda. Credere significa fondamentalmente vivere, spendere il tempo della vita nella consapevolezza che non sono le agende troppo piene o la frenesia a guidare i nostri passi, bensì il Signore.



in data venerdì 5 luglio 2013



giovedì 4 luglio 2013

Evangelo è Buona Notizia

L'angelo disse loro: 
«Non temete, perché io vi porto la buona notizia di una grande gioia 
che tutto il popolo avrà» 

Evangelo di Gesù Cristo secondo Luca 2,10